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Un nostro Piano Traffico

Girovagando in rete ho trovato quest’intervento di Micfromto nel forum di piazzarossetti.it. Mi è piaciuto perchè suggerisce provvedimenti concreti e mi sembra una buona base per iniziare a proporre qualche misura per far fronte a questo problema.

Si è già detto che bisogna migliorare il servizio pubblico e magari imparare che possiamo anche lasciare l’auto a casa; si è sottolineata l’importanza di alcuni parcheggi, strategici per non intasare il centro; e si è sperato nella costruzione di piste ciclabili. Ora proviamo a immaginare di poter modificare l’attuale piano traffico e poter chiudere strade, stabilire sensi unici, etc.

“La mia proposta è chiudere Corso Italia e Corso Cavour obbligando le macchine fuori dall’ipotetico quadrilatero che andrebbe dalla Villa Comunale fino al Comune. A parte il periodo estivo, di parcheggio ce n’è a sufficienza. Comunque potrebbe restare aperto il parcheggio di piazza Marconi (Santa Chiara, ci si fa qualcosa???), con ingresso da via IV novembre e uscita dalla via che va fino a San Michele (come sarebbe logico fare ogni volta che si parcheggia in quel posto per evitare discussioni tra automobilisti). A fianco di ‘Quattro di Spade’ mi hanno detto che stanno costruendo qualcosa di simile ad un parcheggio. Viale D’annunzio e il parcheggio dei Gabriellini (praticamente inutilizzato perchè a pagamento anche di notte) costituiscono un altro sufficiente bacino di aree sosta che dovrebbe soddisfare la cittadina intera.

Questo ‘piano traffico’ deve tenere conto di due controindicazioni:
1) il sovraccarico di corso Garibaldi (già di per sé troppo congestionato);
2) i residenti o gli esercenti che hanno bisogno di passare e parcheggiare.

Per la prima, sono convinto che dopo un periodo di rodaggio il ‘passante’ per il corso sarà fortemente dissuaso dal fare quella strada optando per la circonvallazione, a mio avviso sottodimensionata e che può sopportare ben altro tipo di traffico. Chi invece deve andare in centro ha altre possibilità di percorso e se proprio deve passare di lì, beh, si faccia pure il purgatorio. Sarebbe opportuno studiare anche una sorta di ZTL oraria per facilitare i passaggi su quel corso dei mezzi pubblici e un minore impatto dell’inquinamento. (Intanto mi chiedo se non si possa ipotizzare già questa come soluzione iniziale di contenimento).

Per i residenti invece basta studiare un sistema di abbonamento a prova di ‘furbo’, a modello di altre città. Mi viene in mente Siena che all’ingresso del centro ha le telecamere che non si fanno scappare una macchina. Oppure i sistemi, che ho visto in altre città del nord, che salgono dal pavimento e che possono essere movimentati per mezzo di una specie di telepass. Insomma, se non hai diritto al passaggio e al parcheggio, non passi.” (Micfromto)