
Credo che dovremmo iniziare a pensare come pensano i beduini… La civiltà del benessere ci porta a voler soddisfare ogni singolo capriccio nel minor tempo possibile.
L’emergenza idrica è un fatto, del resto lo si sapeva da quest’inverno visto che le precipitazioni sono state assenti. Quelle volte che è piovuto l’acqua è stata assorbita dalla terra come fa una spugna asciutta. Nonostante tutto si continua a voler consumare acqua per usi non essenziali. Vai a Vasto Marina e la fontanella dietro la medicina turistica viene sempre lasciata aperta. Sere fa una delle docce di qualche stabilimento era stata lasciata aperta e chissà da che ora.
Non ricordo dove ho letto che l’acqua è vita, che senz’acqua si campa poco… eppure per noi l’acqua non è vita, è un bene di consumo al pari del detersivo o del sapone per le mani. Chissà, forse un giorno riusciremo a capire l’importanza dell’acqua, magari quando sarà in mano a pochi eletti che ce la smerceranno a 5 euro la bottiglia oppure a 10 euro al metro cubo.
