Leggo un articolo che fa un resoconto della serata di Oliviero Beha in piazza Barbacani.
Posto che mi piacerebbe averne uno meno schierato e qualunquista, oltre che denigratorio verso chi oggi ha sensibilità politiche, mi chiedo come si possa arrivare a scrivere una simile imbecillità:
“Ecco cos’è questa gente,si alimentano di pame e Marx fino al servizio militare,pardon,il servizio civile,perchè questi sono talmente codardi che con la scusa della pace non hanno neanche fatto il militare…”
Ma dico io…
Tanto per cominciare alla D’Alessandro, cui piace anche sottolineare gli strafalcioni grammaticali altrui (quando non si hanno molti argomenti fa d’uopo criticare anche la svista), gli spazi dopo la virgola sono necessari, non sono a discrezione dello scrivente e, quindi, essendo sistematici, non sono manco delle sviste…
Ma per dire piu’ sensatamente quello che penso da Obiettore di Coscienza (perchè sono orgoglioso di esserlo stato quando si poteva avere ancora l’annullamento della richiesta di Obiezione, caro Cerulli) dico che codardo è chi pensa di avere piu’ spazio in politica di quanto la società gliene abbia mai dato per quello che è sempre stato.
Codardo perchè parla male di chi fa politica con discorsi su marmellate ed altri generi alimentari e nello stesso tempo aspira invano a diventare politico viste le ripetute candidature presentate… ah ah ah… e non ancora ci riesce.
C’e’ gente che “con la scusa della pace”, come dici tu, è finita in galera dopo essere stata processata da un tribunale militare e non ha mai pensato che quello fosse un modo per scamparsela.
L’hai detta talmente grossa che fai capire che non sai […omissis…] di servizio civile, nè di quanto ieri nè di quanto oggi chi lo ha scelto si è reso alla società assai piu’ utile di chi sta in caserma per fare il “nonno” o “giocare alla guerra”.
VERGOGNATEVI e cancellate da quello che ritenete un “laboratorio politico culturale” una simile offesa.
