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Accesso alla spiaggia di Punta Penna

Una volta si arrivava con la macchina fin dove oggi inizia la passerella di legno.
Con una strada polverosissima ed impervia che fra macchine e polvere era infernale per chi la faceva a piedi.
Poi decisero di dare una bella pulita e di sistemare finalmente la carreggiata.. bene… ora si andrà molto meglio… non si rimarrà impantanati in una mega pozzanghera (vi ricordate che laghi si formavano dopo un giorno di pioggia? Per passare a piedi si dove salire sui muretti laterali..) e non si rischierà piu’ di spaccare la coppa del motore…

Eh no! Qui si chiude, sbarra.. e taaac! tutti fuori.
Ovviamente il traffico è consentito agli operatori della riserva.

Tutto bene fin qui.. piu’ o meno… pero’…
Dall’anno scorso.. e anche quest’anno, mi è capitato di vedere come l’imbocco della strada di accesso alla spiaggia (quella appena si svolta dalla strada che scende la porto) diventi non piu’ praticabile con la macchina da parte di chi abbia parcheggiato negli appositi spazi nel piazzale antistante la sbarra posta all’inizio dello sterrato.
Bene, se li’ ci sono i parcheggi è giusto parcheggiarci, ma con ordine e regole.
Personalmente non sono piu’ sceso a cercare posto sin dall’inizio e mi fermo sempre nei pressi della fontanella – ristorante ferri e scendo poi a piedi.
Ma spesso ho visto famiglie rimanere bloccate perchè non riuscivano a passare con la macchina.
Una volta ho visto 3 persone spostare a mano una 600, alzandola.

Basterebbe poco: sistemare il divieto di sosta sul lato destro della strada di accesso e farlo rispettare.
Poi potremmo pure entrare nel merito della scelta di spostare la sbarra piu’ avanti per far posto a una bella filla di macchine ordinata sulla sinistra della strada sterrata.. le ultime numerosissime presenze costringevano a parcheggiare fin molto lontano dall’incrocio davanti il ristorante, ai lati di una strada non cittadina, poichè si riempiva su entrambi i lati anche la strada che va verso l’ingresso dell’area portuale.

Quindi un’idea (apparentemente in contrapposizione alla petizione sulla riserva) potrebbe essere di ripristinare il transito fino alla parte piu’ larga della strada sterrata, dove sarebbe possibile fare inversione, per ospitare almeno una cinquantina di veicoli in piu’ e senza ledere gli interessi dell’area.
E nel contempo realizzare una semplice gradinata (sul modello delle altre) per gli accessi pedonali all’altezza della fontana in cima alla strada principale. Il costone si presta a questa installazione senza particolari lavori di preparazione, la pendenza non è eccessiva e si deve solo ripulire il percorso dalle erbacce fino allo sbocco 20 metri prima l’inizio del piazzale coi parcheggi prima menzionato.