Da molto tempo in Italia molte patologie vengono curate
con trapianto di cellule staminali adulte prelevate dal midollo spinale di un donatore.
In Italia, però, la possibilità di trovare un donatore è di 1 su 40.000, senza contare il rischio di rigetto del trapianto.
Conservare cellule staminali da cordone ombelicale evita tutti questi problemi.
Le cellule staminali del cordone ombelicale, infatti, sono cellule ” self ” totipotenti,
cioè cellule non ancora diffrenziate che in “potenza” possono
diffrenziarsi (trasformarsi) e replicarsi in qualsiasi stipite cellulare.
Oggi è possibile utilizzare questo tipo di cellule per la cura
di numerose patologie ( M.Hodgking, Mieloma Multiplo ecc. ecc.),
Il vantaggio, come già accennato, è quello di avere cell compatibili sempre disponibili.
Ad oggi, chi nasce a Vasto non può usufruire di questa preziosa “banca cellulare”
e questo alimenta l’esodo delle famiglie nel vicino ospedale Lancianase
E’ per questo motivo che propongo di aprire il dibattito.
Il nuovo ospedale si farà oppure no? Offrirà un servizio di questo genere?
Quanto tempo dovremmo aspettare per poter far nascere i figli dei vastesi a Vasto?
Propongo una raccolta firme per far presente il problema alle autorità competenti…
Direttore generale della AUSL Vasto-Lanciano, Comune, Provincia, Regione
