L’Orso Marsicano non è un semplice animale, è il simbolo di una regione.
L’orso marsicano è l’unico Orso autoctono Italiano ed Abruzzese, il protagonista della fauna dell’intera Nazione.
L’uccisione di tre esemplari significa una popolazione ridotta del 4% (le stime più ottimistiche parlano di 50 esemplari viventi). Ma non è solo un danno per l’orso e per i paesi del Parco Nazionale, è una perdita per tutti noi italiani e abruzzesi.
Bisogna registrare, ancora una volta la vittoria dei bracconieri e dell’illegalità e tutto questo non in un Parco recentemente istituito ma nel parco più antico e più visitato d’Italia, nel parco funisticamente più ricco.
E’ per questa ragione che vi invito a riflettere e a parlarne con amici, figli e conoscenti. Questi atti non sono solo sintomo di ignoranza, ma anche di mancati investimenti da parte dello Stato.
La mancanza di guardie del Corpo Forestale e la crisi amministrativa che dura ormai da alcuni anni stanno condannando all’incuria il Parco più importante d’Italia.
Bisogna far qualcosa…
Propongo dei minuti di silenzio per gl’orsi morti. Fateli per non dimenticare e fateli soprattutto se siete degli insegnanti e/o se avete dei bambini.
In secondo luogo propongo una nuova Piazza a Vasto, una Piazza per l’Orso Marsicano dove si potrebbe celebrare una festa di Primavera in onore del risveglio del più simpatico tra i plantigradi.
