Dunque il dibattito, la discussione e le critiche sul Partito Democratico e l’elezione di chi lo guiderà sono arrivate anche a Vasto. Fa piacere riscontrare un po’ di normalità nella vita politica vastese. Normalità?!
A parte la campagna elettorale mediatica (dai giornali ai blog e dai forum alle resurrezioni), ciò che non mi sembra normale è la riduzione della Politica alla politica con il solo fine di avere un posto da abbonato RAI nel PD. Idee? Programmi? Proposte?…No, solo nomi.
Gli scenari possibili, per come la vedo io, sono molti, ma alcuni sono alquanto preoccupanti.
Prima di tutto la mia domanda è: che farà chi non avrà un posto in prima fila nel nuovo partito? Si sposterà abilmente a sinistra (povero Mussi…) o si sposterà ancora più abilmente al centro (poveri noi…)? Si farà il suo partito o una lista civica? Magari riscoprirà la Società Civile e si farà la sua bella associazione…
La succursale vastese del PD potrebbe essere guidata dai pezzi da novanta della nostra sinistra: Luciano Lapenna e Giuseppe Forte, già uniti da un’alleanza di governo, e poi ci potrebbero essere (sembra che la prima fila sarà abbastanza larga…) altri esponenti della nostra politica che fino a ieri litigavano a suon di articoli come cane e gatto.
Credo che si possa aprire un dibattito civile e costruttivo su questo tema. Scappiamo dalla bassa politica di partito come dalla peste, ma qui si propone di riflettere sul futuro della vita Politica di Vasto.
Saludos!
