vastesi.com

L'archivio storico di vastesi.com

Terra d'oro?

La piccola riflessione che segue, nasce dalle “lagnanze” che mi capita talvolta di ascoltare, soprattutto nel periodo estivo, quando al popolo dei vacanzieri si aggiunge chi, per lavoro o per scelta, vive in grandi città. Infatti, una delle critiche spesso mosse, e che probabilmente echeggia in tutta la provincia del Belpaese, è la scarsa numerosità di “cose da fare”. Mi sono interrogata sulla veridicità di affermazioni in tal senso, mentre, in una sagra, ero in fila per prendere da mangiare; data la folla, infatti, mi sono resa conto di quanto questo tipo di eventi smuovano (fisicamente) le persone, che fanno anche un discreto numero di chilometri partecipare a varie manifestazioni. Dopo Ferragosto, si è tenuto, nel centro storico, il Vasto Film Festival, che ha letteralmente visto la “presa d’assalto” delle quattro sale installate nel cuore della città, segno indiscutibile di un “da farsi” interessante. Mi vengono in mente le varie mostre artistiche lungo la Loggia Amblingh, le rievocazioni storiche in loco e dintorni, gli artisti di strada che hanno animato Chieti, gli spettacoli jazz nei luoghi di montagna limitrofi, le varie sagre…

L’obiezione più ovvia a quanto riportato, è che questo è quanto accade d’estate, perché in inverno “si cambia registro”: i turisti da allietare sono a casa loro, e tutto diventa più triste; sicuramente è vero che in estate l’organizzazione di manifestazioni è più vivace, tuttavia, credo che questo accada ovunque, dato che la stagione autunno-inverno si presta prevalentemente ad eventi “indoor”. La riflessione che deriva da tutto ciò è la seguente: perché aspettare che il “da farsi” venga a cercare noi e non il contrario? Non potrebbe darsi che, forse, guardandosi un po’ intorno, spulciando manifesti, giornali e siti, cerchiamo (e, chissà, troviamo) qualcosa che ci interessi? Magari sì, e questo potrebbe permetterci anche di vivere meglio nel nostro microcosmo. Alle grandi città in cui viviamo perdoniamo tante cose, il traffico, lo smog, i prezzi troppo alti, il clima.. perché non perdonare un po’ di impegno nel nostro piccolo pezzo di mondo?