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Turismo e cultura: binomio vincente anche per il vastese

Secondo i dati Istat, nelle città d’arte italiane nel 2005 sono stati registrati oltre 29,5 milioni di arrivi e più di 86 milioni di presenze turistiche (notti trascorse in una struttura ricettiva) con una crescita rispettivamente del 2% e del 6% rispetto all’anno precedente e del 10% e del 9,9% rispetto al 2000 e superiore al totale delle località italiane. I flussi turistici nelle città d’arte, inoltre, rappresentano un terzo del totale degli arrivi negli esercizi ricettivi italiani e circa un quarto delle presenze totali. Il turismo culturale, quindi, costituisce nel nostro Paese un segmento fondamentale della domanda turistica anche perché nella maggior parte dei casi riguarda i turisti stranieri (57,7% degli arrivi).

Tra le varie attività che svolge un turista culturale durante il suo soggiorno, la fruizione museale non è esaustiva, e neppure esclusiva, di quello che definiamo turismo culturale, ma, come ricorda anche il “Dossier Musei 2007” del Centro Studi del Touring Club Italiano, < >.
Per questo motivo, in queste brevi righe, in prima battuta cercheremo di capire qual è la situazione dei visitatori nei musei italiani, per poi passare a vedere cosa accade in Abruzzo e scoprire piacevoli novità nel vastese.

Secondo i dati Sistan, nel 2005 i 402 musei, monumenti e aree archeologiche statali del Bel Paese avevano fatto registrare poco più di 33 milioni di visitatori; nel 2006 gli ingressi sono aumentati del 4,3%, raggiungendo quasi quota 34,5 milioni. Gli incrementi maggiori ci sono stati in Piemonte con ben il 63% in più di visitatori rispetto al 2005, seguito da Lombardia (+12,8%) e dal nostro Abruzzo (+7,3%). Il grande incremento del Piemonte è dovuto all’effetto Olimpiadi, a dimostrazione di come un grande evento, se ben organizzato e gestito, possa impattare sull’intero territorio in maniera efficace e trasversale. Ci auguriamo che effetti simili possano verificarsi anche in Provincia di Chieti in occasione degli imminenti europei femminili di Basket, facendo ovviamente le dovute proporzioni in termini di importanza dell’evento. Sempre secondo i dati Sistan, in totale nei 18 musei statali d’Abruzzo – che abbiamo visto essere tra le regioni più in crescita – nel 2006 sono stati registrati 183.559 visitatori, facendo classificare l’Abruzzo al quattordicesimo posto tra le regioni italiane. Il museo più visitato è di gran lunga il “Museo Nazionale d’Abruzzo” dell’Aquila che, con circa 64.000 visitatori nel 2006, pesa per oltre un terzo sul totale regionale. Il museo statale più visitato della Provincia di Chieti è il “Museo Archeologico Nazionale dell’Abruzzo” di Chieti con 23.000 visitatori nel 2006. Nel vastese non è presente alcun museo statale, per cui non ci sono dati Sistan in merito, ma un indicatore sicuramente più rilevante di qualunque numero è rappresentato da una interessantissima iniziativa intrapresa dall’Associazione dei Comuni del Patto Territoriale Trigno Sinello che, nell’estate 2007, ha dato vita alla Trigno Sinello Card: una carta di sconti che offre il biglietto ridotto presso 12 siti culturali e naturalistici del territorio vastese e sconti del 10% presso 103 esercizi convenzionati che operano nei settori della ristorazione, del divertimento e della produzione e vendita di prodotti tipici. La Card è gratuita e viene regalata dopo l’ingresso in uno dei siti che hanno aderito al circuito o dopo un acquisto presso uno degli esercizi convenzionati. Questa Card rappresenta sicuramente un esempio di buona pratica per il nostro territorio considerato il difficile lavoro di messa a sistema di operatori, siti e attrattori diversi che non avevano mai realizzato azioni comuni di promozione e valorizzazione territoriale di questo tipo.

Inoltre, questo nuovo strumento contribuirà sicuramente a sviluppare il turismo culturale, naturalistico ed enogastronomico nel vastese, soprattutto nell’entroterra, almeno come incentivo ad un’escursione nelle giornate in cui il clima non è favorevole per “restare sotto l’ombrellone”. Il turismo culturale, che, come abbiamo detto, è una delle tipologie di turismo che ha fatto registrare i più elevati tassi di crescita in Italia negli ultimi anni, rappresenta un importante opportunità per il vastese anche in virtù delle nuove tendenze della domanda turistica nazionale e internazionale sempre più orientata verso i centri e i borghi minori e “dimenticati” dal turismo di massa (Santo Stefano di Sessanio docet). Inoltre, il costante sviluppo del vicino aeroporto di Pescara (secondo i dati della regione Abruzzo tra gennaio e agosto 2007 gli arrivi stranieri nell’aeroporto d’Abruzzo sono aumentati del 12%) nel quale, di recente, è stato attivato un collegamento con New York, facilitando l’approdo dei turisti americani in Abruzzo che sono il primo mercato di riferimento in Italia per il turismo culturale.
Tornando alla nostra Card, anche se gli effetti non saranno forse visibili nel brevissimo periodo, la Card risulterà senz’altro uno strumento utile per far conoscere le emergenze culturali e naturalistiche del vastese non solo ai turisti e agli escursionisti giornalieri, ma anche ai residenti dell’area stessa. Infatti, si ha la percezione che molti residenti non sono mai stati e non conoscono i siti culturali e naturalistici che hanno aderito al circuito e la Card, anche solo come guida per un itinerario, rappresenta un utile strumento ed incentivo per visitarli. Ecco i 12 siti del circuito che sono localizzati in diversi comuni del vastese: il Giardino Botanico Mediterraneo e il Parco Archeologico del Quadrilatero di San Salvo, i Musei Civici di Palazzo d’Avalos e il Parco Archeologico delle Terme Romane di Vasto, la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, quella di Don Venanzio a Pollutri, il Museo per l’Arte e l’Archeologica del Vastese a San Buono, l’Area Sacra dei Templi Italici di Schiavi d’Abruzzo, la Mostra archeologica “Cercando Herentas” a Tufillo, il Museo della civiltà contadina a Palmoli e il Museo delle tradizioni familiari di Castiglione Messer Marino. Dopo aver visitato uno di questi piccoli ma caratteristici musei o qualunque altro museo italiano, si invitano i lettori a partecipare all’iniziativa “Monitormusei” (www.monitormusei.it), tramite la quale il Touring Club Italiano raccoglie le opinioni e i commenti dei visitatori dei musei al fine di contribuire al miglioramento dei loro servizi.

Infine, un’altra interessante e recente iniziativa dell’Associazione dei Comuni del Comprensorio Trigno-Sinello che contribuisce alla valorizzazione e promozione del vastese è rappresentata dalla realizzazione di una Newsletter settimanale (“Eventi – Turismo, Cultura, Tempo libero”) in cui sono segnalati i principali eventi del vastese (www.trignosinello.org). Iniziative come la Card e la Newsletter mostrano una certa vivacità culturale del nostro territorio e, finalmente, una volontà di collaborazione da parte degli attori pubblici e privati della filiera turistico-culturale nel vastese. Questa è sicuramente la lunga strada da seguire per attrarre nuovi turisti, per produrre un effetto “passaparola” positivo tra quelli già presenti e anche per attenuare il fenomeno dello spopolamento che caratterizza da diversi anni i comuni dell’entroterra vastese.