Adesso basta!
Ho proprio voglia di esibirmi in uno dei miei proverbiali sproloqui. Parto da qualcosa che mi ha fatto incazzare e vado a braccio free style di tema in tema.
Partiamo da un semplice fatto: quanto il nostro caro paese sia orgoglioso in questi giorni per essere riuscito a portare all’attenzione del mondo, il problema della pena di morte. Non c’è che dire un bel risultato…peccato che però si consumino pene di morte ogni giorno non riconosciute, anche nello stesso paese che si oppone…volete un esempio: ve ne dico uno che mi coinvolge direttamente.
Abbiamo fatto passi da gigante in ospedale per un povero ragazzo di 29 anni che ha subito un brutto incidente automobilistico. Con enorme fatica ora siamo in condizione di stabilità clinica, la cosa più urgente da fare ora e tiralo fuori dall’ospedale prima che qualche terribile infezione torni a devastarne il corpo immobile. Avrebbe bisogno di una degenza in clinica riabilitativa…ma ahimè non c’è proprio nessuno che lo vuole riabilitare…perché finora ho omesso di dire che questo povero ragazzo non è italiano e soprattutto non ha le carte in regola per ottenere una residenza romana.
Attratto dalla falsa illusione di guadagnare nel paradiso Italia, per sostenere una figlia lì nel suo paese è venuto da noi ad essere sfruttato da datori di lavoro che guidati dalla fissazione del dio denaro hanno preferito tenerlo in nero..”perché non ci si pagano le tasse sopra e si ha un lavoratore in più” si dice in questi casi.
Non ci sono facili vie di uscita..solo 2 strade: aspettare che muoia in ospedale o mandarlo in patria dove la famosissima e soprattutto ricchissima sanità locale provvederà ad ucciderlo presto..se dovesse sopravvivere al viaggio.
Eccoci di fronte ad una condanna a morte…perché allora ci si scandalizza tanto quando si parla di eutanasia…cosa dovevo dirgli quando in preda a terribili sofferenze mi diceva che voleva morire?
Forse che gli uomini sono tutti dei grandi ipocriti? Forse che il nostro paese si batte tanto per far affermare il principio che tutti gli uomini sulla terra hanno uguali diritti, salvo poi accorgerci che “tutti gli uomini sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”, come in una famosissima pungente satira di Orwell.
Siamo davvero tutti uguali? Io ritengo di essere fortunato se sono nato in un paese complessivamente ricco…l’ho scelto io di nascere qui? È stato solo un colpo di fortuna se quando nasciamo azzecchiamo il luogo ed il destino giusto, ma perché un altro uomo deve essere più sfortunato senza aver fatto proprio nulla per esserlo?
Eppoi chi ha deciso che questo sia il luogo giusto e che gli altri posti del mondo siano inferiori? Non abbiamo noi stesso creato, perché fa comodo, disparità nel mondo? Certo ridistribuire la ricchezza fra tutti ci farebbe molto scomodo, meno macchine nei garage, meno cellulari, più morti per una semplice influenza, ma è facile anche parlare di queste cose.
La verità è che non siamo disposti a cedere ciò che abbiamo…la verità è che l’uomo è fondamentalmente un egoista ed i privilegi acquisiti, il potere derivante dall’essere nelle condizioni di decidere per gli altri, non si mollano. Chi decide chi può decidere per gli altri? La saggezza? L’intelligenza? La lealtà? ….noo fateci caso è la cosa più umana e al tempo stesso più disumana del mondo..”la ricchezza”. “Io sono più ricco di te ergo sono più intelligente, più leale, più saggio”; fa ridere se detto così, ma fateci caso, è ciò che quotidianamente viviamo perché è il comandamento preferito da chi ci rappresenta, diciamo “noi che abbiamo la democrazia”. Non è dunque una scusante, ma siamo tutti colpevoli se chi sta seduto lassù in alto dice e crede veramente che “la cultura occidentale è superiore” (è già perché noi più ricchi siamo anche più colti, scusate l’omissis), oppure che bisogna “esportare la democrazia” (da leggere: imporre con la forza il mio diritto di comandare su di te che sei dalla parte sbagliata perché io ho deciso così).
Naturalmente nel mondo esistono tante tirannie, ma anche qui non tutte le sofferenze dei popoli sono uguali e ce ne sono alcune “più degne d’intervento rapido”, rispetto ad altre.
Ce ne frega poco se da anni in Darfur (e cos’è il “Darfur”? alle Iene un parlamentare rispose che significava “fare le cose di fretta” nel senso di Dar-Fur) si consuma una pulizia etnica, ce ne frega poco se i tibetani non possono neanche definirsi tali, ce ne frega poco se la Turchia (prossima candidata all’UE) impedisce ai curdi di avere diritti (vi ricorda qualcosa? Eppure nello stato vicino per lo stesso motivo qualcuno ci ha rimesso la pelle). Eccetera eccetera eccetera
Solo in alcuni casi è fortemente necessario intervenire ed anche in pompa magna ed addirittura in maniera preventiva, in barba a tutte le belle parole sulla costituzione delle nazioni unite come forza umanitaria indissolubile (se qualcuno non se ne fosse accorto l’ONU nata nel ‘45 sull’euforia del post bellum non esiste già più).
Là dove l’interesse è più forte, si interviene perché è strategico, perché lì controlliamo l’intera zona, perché lì ci sono interessi forti. E poi quante volte sentiamo ai telegiornali le parole “scacchiere mondiale”… è una espressione orripilante manco stessimo giocando a scacchi con le vite umane. Bisogna andare a combattere per la libertà, per portare la pace (combattere per portare la pace…mah) ed intanto i figli di papà ci fanno vedere come funzionano i videofonini in TV, tanto chi ha più fame va a combattere, morire, ammalarsi (linfoma di Hodgkin negato dallo stato ai soldati che hanno usato uranio impoverito per servirlo…ma come…. se muoiono subito sono eroi, ma se li ammazza il cancro so poveracci dimenticati) perché magari senza altri lavori mantenere figli è difficile.
Far capire poi alla gente che rompere l’ONU era diventato un dovere, che la guerra era “giusta”, che “Saddam c’aveveno l’armi nucleari (in romanesco)”pure se è certezza storica ormai che “ni l’ome teneve manch l’ucchie pi chiagne”(a vasto), è cosa facile…basta bombardare una massa di pecoroni con notizie più o meno vaghe e poi riempire la testa della stessa gente con Costantino, De filippi, Ventura, Grandi fratelli vari. Cose futili che però impegnano la testa ed impediscono alla gente di chiedersi: “ma che cazzo stamo a ffà!!” E’ lavaggio del cervello, come altri nella storia (nazifascismo, stalinismo, liberalismo anarcoide made in USA). svegliaaaa buttiamo bombe sulla testa dei bambiniii (più sfortunati perché nati lì, ma che ci possiamo fa?)
Ancora una volta il desiderio di potere è l’unico sentimento che l’uomo riesce ad esprimere…è il cancro che ci ha divorato il cervello. Fallimento della pace? No semplicemente trionfo della nostra natura maligna che ci consente di sostenere lo sguardo di un bambino sofferente, nascondendoci dietro l’ipocrisia dell’idea di libertà…purtroppo il fine non giustifica sempre il mezzo soprattutto se si cerca continuamente qualsiasi appiglio che serva a giustificarlo (..però so’ bombe intelligenti..).
E il bello è che continuiamo pure noi del bel paese a produrre armi, magari anche mine antiuomo pensate proprio per uccidere in maniera “intelligente”, perché fatte come giochi che attraggono bambini; pappagalli verdi per dirla alla Gino Strada. Bombe intelligenti…
Peccato che l’intelligenza, le bombe l’hanno sottratta alla gente…
Firmato…un ipocrita come gli altri
