Approfittando dello spazio che il comune di Vasto mette a disposizione sul web ho scritto al Sindaco per esser informato circa i futuri progetti riguardanti l’area di Punta Penna.
Nel mio messaggio esprimevo preoccupazioni inerenti la continuità territoriale del nascituro Parco Nazionale. Il nuovo Porto Commerciale infatti interromperà il Parco che arriverà a Punta Aderci per poi riprendere da Vignola fino a San Salvo! Chiedevo al Sindaco una documentazione relativa alle future vie di comunicazione e alla tanto agogniata delocalizzaione!
Il sindaco dimostrando una grande diponibilità ha risposto! (Cosa già inusuale per i precedenti Sindaci; questo va riconosciuto!)
Il sindaco nella sua risposta rivendica, da prima, i passi in avanti fatti da questa amministrazione in campo ambientale: la tutela delle aree dismesse dell’ex tracciato ferroviario, sulle quali non si può costruire; l’approvazione del PAN; e l’avvio delle negoziazioni per la creazione del Parco Nazionale della Costa Teatina.
Sulla questione del Porto che divide il futuro Parco, il sindaco dice sostanzialemente che i porti di Ortona e Vasto esistono da anni, molto prima della legge istitutiva del Parco Nazionale, e in questo senso non cambierebbe nulla.
Tra non molto, comunque, il comune dovrebbe organizzare un incontro pubblico con i tecnici che hanno redatto la proposta del piano regolatore! Spero di poter partecipare e spero per allora di avere qualche elemento in più per poter giudicar meglio l’operato altrui.
Al momento rinnovo il mio scetticismo per quanto riguarda il PRP. Con un porto commerciale in quella posizione, infatti, sarà difficile sostenere ancora l’esigenza di una variante alla SS16, anzi arriveranno soldi per collegare meglio il porto alla rete ferroviaria e alle strade già esistenti! Cosi costruendo, le nuove ferrovie e super-strade andranno ad incidere pesantemente sul già precario equilibrio degli habitat naturali (per giunta protetti) presenti nella Riserva Naturale e nella zona di Punta Penna.
Insomma, se le esigenze economiche verranno anteposte ai temi di tutela ambientale, il pasticcio sarà fatto e ad una incompiuta area commerciale aggiungeremo un incompiuto Parco Nazionale!
