Riceviamo dall’Arci Vasto il seguente comunicato stampa:
Nei giorni scorso l’associazione Porta Nuova ha diramato un comunicato stampa lungo ed articolato che ha esposto tutti gli elementi che ci fanno essere assolutamente contrari a questo progetto, analisi che come Arci Vasto condividiamo in tutti i suoi aspetti.
Ci vogliamo però soffermare su un aspetto di cui si parla poco e su cui non si sta riflettendo abbastanza, alla base del progetto di ampliamento c’è il fatto che Vasto deve diventare un casello delle autostrade del mare per captare navi soprattutto di tipo RO-RO, ma cosa significa RO-RO?
E’ la semplice abbrevazione di ROLL ON – ROLL OUT, e come si traducono questi due termini in Italiano ? semplicemente ruota dentro – ruota fuori, in poche parole sono navi in grado di accogliere TIR direttamente a bordo, con l’obbiettivo di ridurre il traffico dei mezzi pesanti dalle strade nazionali, obbiettivo sicuramente condivisibile dal punto di vista ambientale, ma cosa ci guadagna Vasto ? La risposta è presto data ….. migliaia e migliaia di TIR che intaseranno la nostra statale, con il conseguente aumento dei gas di scarico lungo tutto la nostra costa con aggravio dell’inquinamento da traffico, il più pesante, il più pericoloso, si perché se i tir vorranno imbarcarsi presso il casello di entrata e uscita (Porto di Punta Penna ) dovranno pure raggiungerlo, praticamente tante località rivierasche dell’adriatico si libereranno dai TIR, e noi località di pregio con grande vocazione turistica e con la presenza di ben tre aree prottete li accoglieremo a braccia aperte, inoltre ricordiamo che qualche mese fa è stato firmato un protocollo d’intesa, tra l’ANAS, il Comune di Vasto e il Comune di San Salvo per lo spostamento della statale 16 dalla costa per favorire lo sviluppo turistico, come si concilia ciò con il fatto che poi sarà necessario un ampia e funzionale rete stradale per permettere ai Tir di raggiungere il porto, quella che dovrebbe diventare la litoranea vastese, sarà anche il collegamento per i TIR ?
Invitiamo gli operatori turistici della città ad analizzare e a studiare questo progetto di ampliamento del porto, perché pensiamo che non ci siano dubbi sul fatto che TIR e turismo sicuramente non sono compatibili.ARCI VASTO
