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La cementificazione della costa mette a rischio molte specie
Continuano i controlli ambientali della Cogecstre nella Riserva di Punta Aderci
Durante le consuete operazioni di pulizia della spiaggia di Punta Aderci è stata recuperata un’anatra ferita appartenente alla specie Volpoca, la cui presenza in zona è piuttosto insolita; trattasi di anatra il cui nome particolare è dovuto alla presunta abitudine del volatile di utilizzare le tane abbandonate dalle volpi per la nidificazione.
Contemporaneamente tutto il litorale di Vasto e San Salvo è stato oggetto del censimento annuale sugli uccelli svernanti in concomitanza con quello nazionale organizzato dall’INFS Istituto Nazionale della Fauna Selvatica.Gli operatori della Riserva hanno purtroppo rilevato una diminuzione della presenza numerica di queste specie ornitiche.
Questo fenomeno, in atto già da tempo, è imputabile a fluttuazioni naturali delle specie interessate, ma anche a preoccupanti processi di cementificazioneNun, da Sie in den letzten Worten R�ckkehr zu allen, die gesagt wurde, von dieser Stelle in der Schrift mit dem Thema online Texas poker online und dann versuchen, alle Gedanken dar�ber, wie dieses Material kann m�glicherweise f�r Sie. di tutta la costa Adriatica che tolgono spazi naturali e, come al solito, sono gli animali ad indicare per primi lo stato di sofferenza del territorio.
Le Riserve, soprattutto quelle sulla costa, sono di vitale importanza per il mantenimento di questi delicati equilibri; a tal fine Punta Aderci si appresta a recuperare aree idonee (con progetti mirati come la creazione di un piccolo lago) per la sosta, la nidificazione e lo studio degli uccelli di passo, svernanti e stanziali. La vigilanza ha portato anche al rinvenimento di due zaini contenenti costoso materiale da pesca, probabilmente rubati ed abbandonati, in mezzo ad un canneto nei pressi dell’ex tracciato ferroviario tra Loc. Torre Sinello e Loc. Mottagrossa. Sono prontamente intervenuti i Carabinieri per il recupero del materiale.
I rifiuti provenienti dal mare, in particolare i contenitori di polistirolo, segnalati precedentemente sono stati recuperati dal personale della riserva per l’ennesima volta. Durante tutta la stagione estiva in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Casa Circondariale di Vasto, il personale della riserva è stato duramente impegnato per offrire ai numerosi turisti e visitatori una spiaggia più pulita. Tuttavia per migliorare le condizioni ambientali dell’area protetta nella prossima estate, la riserva vuole coinvolgere tutti gli enti interessati ad una discussione per la risoluzione definitiva di un problema che riguarda l’intera costa Adriatica.
