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L’istituzione delle Riserve Naturali della Costa Teatina non si tocca!

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L’istituzione delle Riserve Naturali della Costa Teatina non si tocca!

Una nota della segreteria provinciale e di quella locale di Rifondazione Comunista
Da Alessadro Feragalli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, e da Marco Marra, segretario del Circolo PRC “Sante Petrocelli” di Vasto, riceviamo e pubblichiamo:

“Le dichiarazioni del Presidente Regionale di Confindustria sulla richiesta di verificare la legittimità costituzionale della legge che istituisce il sistema delle aree protette della costa teatina non stanno in piedi.
E’ proprio sui principi di uguaglianza e di libertà di iniziative economiche che le dichiarazioni del Sig. Marrollo cadono in contraddizione.
Ricordiamo a Confindustria che la Regione Abruzzo deve valorizzare la specificità del proprio territorio e da questo può trarne nuove forme di sviluppo, come il Turismo Ecosostenibile che solo le Riserve Regionali e i Parchi possono concretizzare.
Se i progetti di investimento sul territorio abruzzese sono solo di natura industriale e di estrazione di inerti e apertura di cave, allora il territorio costiero verrebbe compromesso a tal punto da ledere “la libertà” di “iniziare a investire economicamente” sul turismo ecosostenibile.
Ricordiamo a chi è abituato a ragionare per “profitto”, come Confindustria, di aprire le proprie prospettive di crescita del territorio. Basterebbe guardare i dati economici di quei territorio, in Italia e all’Estero, che hanno investito sulla riqualificazione delle proprie risorse naturali.
E ricordiamo anche a tutta la classe politica che amministra la Provincia di Chieti e la Regione Abruzzo, di continuare verso la tutela del nostro Territorio uscendo anche dalle contraddizioni di sviluppo ancora presenti in provincia di Chieti: ci riferiamo in particolare alla creazione del Centro Oli a Ortona e alla indisturbata attività in mare del “rospo” (piattaforma mobile), a pochissimi chilometri dalla costa vastese, che sta trivellando in modo itinerante, i nostri fondali alla ricerca di gas.
Lo sviluppo, qualunque siano le scelte politiche, deve avere coerenza con le caratteristiche del territorio.