Loredana ci fa pervenire il seguente report dell’assemblea dibattito a protezione della legge regionale anti-Centro Petroli.
(Omettiamo per ragioni di privacy i numeri di telefono personali, chi fosse interessato puo’ contattare via mail noi o direttamente Loredana su marelibero.net)
LA RIUNIONE INIZIA ALLE 10:30
AUGUSTO: intervento sulla situazione delle attività industriali in Abruzzo.
SIMONA: riconversioni industrie
ripartire dai consumi individuali – educazione-MICHELE: augusto non legge! PTAP province: solo Chieti, non le altre province e con omissioni
Poi omissioni dei comuni nella redazione dei piani e informazione dei cittadini (deposito allegato 5)
Omissioni delle industrieRichiesta rispetto della Legge – legalità e trasparenza. Necessario salto di qualità politico
Discariche: situazione falda Trigno
Emissioni: sito ARTA con rilevazioni del mezzo mobile. Molte rilevazioni con valori di IPA alti (3-4 milano) in diversi luoghi d’abruzzo. Alcuni dicono che è rotto il mezzo.
Piano Straordinario di Risanamento dell’Aria (dentro il piano regionale sull’ambiente): istallazione centraline previsto ma non attuato (secondi in Italia per mancanza di centraline/n. di abitanti)
Laterlite di Lentella
Proposta: denuncia con dati già disponibili
Richiesta di controlliETTORE: Centrale la questione del lavoro nella questione produttiva.
Non sono d’accordo con la legalità tout-court.
Alla fine chi fa profitto qualcosa paga ma alla fine paga la collettività.
PROPOSTA: ripetere il seminario in maniera itinerante, magari partendo dalla val di Sangro. Incontrare la gente sul posto. Interlocuzione con i lavoratori (anche se difficile). da dentro la fabbrica lavori per accerchiare la fabbrica.ANDREA NATALE: questione metodologica. Forum informativo con 4 incontri comunali nelle piazze sul documento della manifestazione del 15 marzo. Buone prassi: facciamole conoscere. Omissioni nei controlli. Su San Vito: proposta di tavolo con monitoraggio sulla costa cercando di allargare a ARTA e Capitaneria. Coinvolgere le “persone di buona volontà” negli enti (ma che non hanno i mezzi!) nelle azioni. Incontri territoriali: necessità di informazione.
Patto di mutuo soccorso nazionale; cerchiamo di aderire. Veicolare il dossier a livello nazionale. Pensare a fare quello che ha fatto il Dal Molin a Vicenza: liste locali.
Patto Sangro-Aventino: pensa al forum dei portatori d’interesse (per ora Piano di Azione Locale più condiviso ma non partecipato).
Cerchiamo di attivare i forum.FABIO DE MASSIS: riflettiamo sul metodo. Come ci vedono i cittadini: magari le problematiche che solleviamo vengono viste con “fastidio” dai cittadini come un ulteriore problema da affrontare.
Aree tematiche: OK. gruppi di lavoro con specialisti funzionali al lavoro della rete di comitati locali. Problema della disponibilità economica per le macroaree di carattere tecnico. proposte concrete sulla questione della pianificazione mancante (su cui ci sono gli strumenti giuridici per incidere).
Macroaree come collante con la società civile (anche mondo imprenditoriale). Servizio concreto ai cittadini (per stili di vita individuali, vedi proposta di simona). Filiera corta cittadini-industria sui rifiuti, ad esempioROBERTO NARDONE: questione piattaforme e centro oli. Necessaria campagna di informazione.
PROPOSTA: Barcolata del primo giugno.
24 maggio: occupazione simbolica della stazione di San Vito per questione aree della costa.LUZIO NELLI: migliorare capacità di stare sul territorio (non solo comunicati stampa!). Effetto serra come campagna che racchiude tutto. Manca la pianificazione. PROPOSTA: campagna sull’effetto serra che richiama la questione petrolio anche per le alternative.
Manifestazione del 7 giugno a Milano sull’effetto serra.DINO ROSSI (COSPA): patrimonio forestale perso quest’estate. Abbandono dei terreni: dimenticata agricoltura. 80 aziende associate. Facciamo manifestazioni e denuncia su Biofert (fanghi non trattati).
PROPOSTA: raccordare con il mondo agricolo e con chi lavora.ANTONIETTA: come procedere giorno per giorno e porci il problema di far esistere EmergenzAmbiente Abruzzo. Non sono per una federazione ma per un soggetto unico.
Questione dei NIMBY da non sottovalutare: come raccordarci? Non basta negarne l’importanza.PINA: impianto industriale di smaltimento dei rifiuti industriali. Impegnarsi nell’informazione e formazione sul posto. Non vivono realmente i problemi ambientali. Prevenire è meglio di curare.
RENATO: parlare sul tema
LOREDANA: chi fa cosa sulle singole azioni proposte? Programma di iniziative
CHIARA: oltre che calendario anche individuare i livelli. Quali forze su cui contare? Individuazione competenze.
JONAS: proposta: prima dei livelli, modello organizzativo. Riforma del sistema produttivo abruzzese con multinazionali e criminalità organizzata. Comitati di base. Modello di rete (non somma). Organo centrale decisionale: assemblea.
PROPOSTA: manifestazione
-DENUNCIA
-CAMPAGNA INFORMATIVA LOCALE
-SINGOLE MANIFESTAZIONIAUGUSTO: su questione petrolio(trivellazioni programmate in tutta la regione) bisogna coinvolgere tutti i territori interessati con campagne informative.per es. a teramo non ne sanno nulla.
se siamo d’accordo su:
gruppi di lavoro su denunce-
-informazione
-carovana
chi fa cosa?
organizzazione in gruppi di lavoroRENATO: insieme delle varie proposte oggi pomeriggio. Che cosa?
SIMONA: evidenziare i risultati da ottenere nelle singole campagne. Finalità pratica oltre a fare informazione e denuncia. Capacità di pesare sulle scelte. Come combattere chi poi finanziamo ogni giorno con i nostri comportamenti?
importanza delle proposte da fare alle istituzioni in alternativa. questione scie chimicheFABIO: la sua domanda contiene il contenuto dell’incontro. Strappare dal localismo le iniziative ponendole in un contesto tematico di livello regionale. Il gruppo su singola macro-area programma azioni di protesta e proposta su un arco temporale di 1-2 anni.
SUSANNA: proposta di adesione alla manifestazione 7 giugno nazionale.
MICHELE: compito di informazione interna ed esterna. Gruppi di lavoro sul documento della manifestazione come supporto. Struttura di riferimento regionale.
FABRIZIA: spazio prioritario nella costruzione della “macchina” emergenzambiente abruzzo.
ANGELA: difficile dire cosa siamo. Il Coordinamento si faccia passo passo con le iniziative.
Proposta operativa: carovana dando valore alle lotte sul luogo. Assumersi le responsabilità con i nostri tempi accettando la lentezza.JONAS: abbracciare due esigenze. Dare peso ai comitati locali; dall’altro soggetto unico regionale. Praticamente: rete sguardo globale all’azione locale. Se si fa una manifestazione a Furci la rete ha il compito di portare persone a Furci.
Puntare sulle alternative. Fare quattro gruppi: economia, energia-petrolio, mobilità, rifiuti.CORRADO: esigenza di mettere in comune. Ognuno continui a fare con meticolosità quello che già costruisce localmente. La struttura più ampia rispetta l’autonomia ma supporta queste azioni.
Poche cose con tempi diversi:
PROPOSTA: carovana sulle vertenze, non solo sulle tematiche con giornate tematiche.
Stampa dossier da utilizzare come strumento nella carovana.FABIO: dare la disponibilità per i gruppi.
MAURO: sui gruppi di lavoro struttura operativa per andare sui territori. Gruppi di lavoro operativi sfruttando le competenze che già esistono. Concretezza delle iniziative
Finalità prioritarie con punti non solo su eventi, anche come rapporto tra “mondi” diversi (lavoro, imprenditori).
ANDREA: Priorità: divulgare documento manifestazione. Con sito (da fare), carovana (in cui in ogni località si tematizza sulle emergenze locali). Pensare anche a nuove situazioni che potremmo dover affrontare.
LA RIUNIONE SI SOSPENDE ALLE 13:30 E RIPRENDE ALLE 14:45
LOREDANA: manifestazione il 31 maggio(da confermare) a Pescara per l’inaugurazione
fontana Toyo Ito regalata da cementificio lafarge alla città-(in cambio accordo con amministrazione per restare altri 15 anni ad “inquinare” la città)DECISIONE:
-31 maggio: inaugurazione fontana Toyo Ito. Danilo Paolucci si informa sulla data e orario e organizza all’inizio della settimana una riunione-1 giugno “serenata per il mare” a San Vito: Fabrizia, Roberto e Andrea organizzano (dopo essersi sentiti con Danilo) una riunione organizzativa la prossima settimana.
-7 giugno, manifestazione sull’effetto serra a Milano. Susanna fa girare alla mailing le informazioni circa la manifestazione.
CORRADO: INTERVENTO SULL’ACQUALOREDANA: propone l’audizione in commissione alla Regione Abruzzo su questione “canone su emungimento acqua minerale” da parte aziende private. Marelibero
ha preparato una lettera da consegnare a tutti i membri della commissione. Si approva la partecipazione e Loredana si informa sulla data e invia un’email per verificare chi è disponibile a recarsi a L’Aquila.ETTORE: propone una iniziativa su Bussi di tipo nazionale.
CORRADO: si può promuovere una giornata di studio con la presenza di tutte le realtà di lotta nazionale sulle questioni della qualità dell’acqua.
MICHELE: acqua come vertenza di tipo regionale (anche l’aria), nel senso di avere la regione come interlocutore. Mancata informazione sulla riforma regionale. Direttiva Ciampi sulla pubblicità dei servizi pubblici disapplicata in 7 punti. Pubblicità di dati (trasparenza).
DI GIOVANNANTONIO: (Notaresco) Dati impressionanti sull’acqua. Erosione incredibile del Vomano, il demanio ha dato la disponibilità dei terreni per costruzioni ecc. Analisi direttamente sugli organismi. Proposta di discarica a Guardia Vomano, c.da Capacchia, luogo sacro. Proposta per carovana.
RENATO: iniziative per alzare il livello del conflitto. L’acqua è un bene che è globale e la nostra acqua è “appetibile” dai grandi potentati.
PROPOSTA: collegare la questione ambientale con quella sociale. Questione della bolletta per un servizio non dato (depurazione).ANDREA IEZZI: tema del ciclo del cemento (cave) del tutto incontrollata. Lambisce il tema dei rifiuti e dell’energia. Penetrazione della malavita organizzata. La situazione di San Demetrio dei Vestini è devastante: il comune asseconda i cavatori. Crismi della legalità ad operazioni meramente speculative. Cita la cava di Rapino.
PROPOSTA: avvicinare le realtà locali in lotta. Carovana tocchi alcune di queste località.ANITA: abusi edilizi a Pescara con distruzione degli edifici di interesse storico-architettonico. Presentate osservazioni al Comune: molte non accolte. Vincoli non applicati.
PROPOSTA: manifesto contro gli abusi edilizi per applicare le leggi.MICHELE: questione del parco nazionale della costa teatina.
PROPOSTA: chiedere alla Regione di prendere in mano la situazioneAUGUSTO: proposta: riunione movimenti nazionali sulla questione olio. Quando la carovana?
MARCELLO: problema logistico
GRUPPI DI LAVORO CAROVANA
fine luglio-inizi agostoRIFIUTI
Fabio De Massis wwf
Pina comitato Furci
Luzio Nelli Legambiente
Simona Piattella
Loredana Di Paola Marelibero
Monica Verrocchio Marelibero
Guya Marconi Marelibero
ACQUA
Renato Di Nicola ASF
Fabio De Massis wwfCEMENTIFICAZIONE-CAVE
Andrea Iezzi Com.Paesaggio
Sauro BoschiBIODIVERSITÀ
Augusto de Sanctis wwf
Marcello Gussot Agesci
Corrado Di Sante ASFATTIVITÀ PRODUTTIVE-EMISSIONI
MicheleCelenza
PortanuovaVasto
Danilo Paolucci
Ass.Maiora Premunt Pescara
Augusto De Sanctis wwfFINE LAVORI ORE 18.00
