
COMUNICATO STAMPA DEL 27 MAGGIO 2008
Via le piattaforme dal nostro mare, una bomba ecologica che costituisce da sola il 10% dell’inquinamento totale da idrocarburi!
Miglianico east Anomali, Elsa , Ombrina Mare, Rospo Mare,Giovanna, Santo Stefano Mare, Civitaquana onshore Block
Non sono località turistiche, o nomi di belle donne, ma piattaforme di Idrocarburi (operanti o in attesa) che da Pineto sino a Vasto rappresenteranno il nuovo panorama per chi in Abruzzo andrà in mare.
Tutte molto vicine alla riva, pochi Km, tutte a vista, davanti ad alcuni tra i tratti più belli di costa abruzzese : Lido Riccio, San Vito, Francavilla, Pineto, Casal Bordino.
In assoluta controtendenza rispetto ad altri posti nel mondo (es. California) dove, a causa di gravissimi incidenti costati anche vite umane oltre il disastro ambientale, si impongono alle piattaforme distanze di decine e decine di km dalla costa.
E’ molto interessante anche notare come, nonostante il fortissimo interesse suscitato nella popolazione dai progetti di sfruttamento petrolifero, a questo progetto non siano pervenute osservazioni allo studio di impatto ambientale. Ciò testimonia il sostanziale non coinvolgimento dei cittadini nel processo valutativo.
Inoltre non sono stati considerati gli effetti cumulati: il progetto è stato valutato come unico mentre è noto come la VAS debba considerare gli impatti cumulati tra interventi della stessa tipologia insistenti sulla stessa area geografica e con tutte le attività che possono avere impatti simili. La valutazione è reale solo se si considerano l’ambiente e le attività umane nella loro complessità (vicinanza di altre piattaforme, numero di pozzi esplorativi ecc.)
La stessa analisi dei rischi deve tener conto degli effetti cumulati (e degli effetti domino): più piattaforme, più pozzi, più il rischio di incidenti diventa rilevantissimo come la storia, anche nazionale, ci testimonia (vedi dossier allegato).
Quali protezioni per la popolazione?
Allo stato preoccupante dei fiumi, dei depuratori quasi tutti mal funzionanti, addirittura sottostimati o assenti, alla cementificazione incontrollata della costa, alla presenza di poli industriali a macchia di leopardo lungo il litorale con insediamenti insalubri di prima classe e insediamenti a rischio rilevante, al porto commerciale di Ortona con deriva petrolifera, al porto industriale di Vasto, si aggiungerà l’inquinamento prodotto dalle trivellazioni marine con i suoi scarti operativi.
Mentre il petrolio sale alle stelle incoraggiando nuove esplorazioni, le royalties restano le più basse del mondo-in mare il 4%-. La comunità abruzzese, oltre al saldo in negativo sul bilancio dei posti di lavoro (il petrolio più che crearne ne distrugge), avrà in cambio solo un peggioramento della qualità della vita, rischi per la salute, un ambiente sempre più degradato.
Vogliamo chiarezza sulle politiche che chi ci governa sta portando avanti:
L’ Abruzzo andrà verso un futuro nero, legato ai combustibili fossili oppure verso l’agricoltura di qualità, del turismo e delle energie rinnovabili?
Per questo abbiamo organizzato il 1 giugno dalle 15.00 una “BARCOLANA” -appuntamento al Turchino (S.Vito) per chi arriva in barca e davanti al porto di S.Vito per chi arriva a piedi.
Tutti i materiali su www.marelibero.net:
» Abruzzo: terra di conquista dei petrolieri
» Dossier Idrocarburi
Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Ass. MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Comitato Natura Verde, Maiora Premunt Pescara, Lav Abruzzo, Abruzzo in Movimento, ComitatoDifesa Ambiente, Comitato Tutela Val Tordino Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Italia Nostra, Costambiente, ProNaturaAbruzzo, Ass.Libera, Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Comitato Difesa del Fiume Pescara, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, Arci Vasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, Coop. Sociale Pralipè, Comitato Naturalistico Rosciolo(AQ),giornale “Il martello del Fucino”, Vastesi.com, Ass. Ardinia (AQ), Ass. Jonathan Pescara, ARCI Sulmona, Comitato “Cittadini della Valle Futura” Sulmona, Consulta provinciale studenti Chieti, Coop. Patcha Mama, Proloco Orsogna, Staz.ornitologica abruzzese, Coop. Ecotur Pescasseroli, Ass.”Terrae” onlus, Korogocho Pescara, “Tutela e Salvaguardia del Creato” Diocesi di Pescara, Cittadinanzattiva, Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore(AQ),Coop.IlMandorlo, Ass.”Cittadini per via Raffaello e dintorni” Pescara,Ass. Mare d’aMare Pescara, Cantina Coltivatori Diretti, Ass. “Utenti Strada Parco” Pescara, Foro contadino “Altra Agricoltura”,ENPA, Ass. Occhi del Popolo San Vito Chietino, Ass. Mediterracqua, Ass. “Medici per l’Ambiente”, Meetup Atri, Radio Adriatica, Comitato Discarica Casoni Chieti, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Ass. “I Colori del Territorio” Spoltore, “Comitato salviamo la valle dell’Aterno” San Demetrio Dè Vestini, Ass.”amicidell’OrsoBernardo”
