Riceviamo da Ivo Lanzellotti:
PETROLIO Il gioco del settore si chiama ”contango”
(Websim – 15/01/2009 15:42:57)
Grande concentrazione di petroliere nel Mare del Nord, al largo della Scozia. Sono piene di greggio, ma non si muovono, consegneranno il prezioso carico solo fra alcuni mesi a prezzi più alti degli attuali. Il giochetto speculativo vede impegnate in prima fila alcune major petrolifere, Royal Dutch Shell e Bp, ma vi partecipa attivamente anche una banca come Citigroup, mentre secondo due broker marittimi Morgan Stanley sta disperatamente cercando una superpetroliera da affittare.
Nel gergo finanziario, la speculazione in corso si chiama “contango”, termine che indica una situazione di mercato dove il prezzo spot (consegna immediata di una merce) è inferiore ai prezzi dei contratti future, quelli che prevedono la consegna a termine (minimo tre mesi). Una situazione insolita per i mercati.
Per mettere in atto il “contango” bisogna immagazzinare fisicamente la merce comprata sul mercato spot e vendere contemporaneamente contratti future. Per guadagnare, bisogna essere in grado di coprire il costo del noleggio della nave e dell’assicurazione. Il noleggio di una superpetroliera, si legge su Bloomberg, costa circa 90 centesimi di dollaro al barile al mese.
A Scapa Flow, porto dell’estrema punta Nord della Scozia, arriverà fra pochi giorni la supepetroliera Luxembourg, per fare il pieno di Forties, una qualità pregiata di petrolio del Mare del Nord che concorre, insieme ad altri tre tipi di greggio, alla determinazione del prezzo del Brent, la quotazione di riferimento per circa due terzi del petrolio mondiale.
Secondo un gruppo di trader e analisti interpellati dall’agenzia Bloomberg, questo mese la produzione di Forties dovrebbe essere di 670mila barili al giorno, mentre trader e speculatori hanno noleggiato petroliere per immagazzinare oltre 15 milioni di barili di Forties.
Shell, la prima compagnia petrolifera europea, partecipa a questa attività con la superpetroliera Eliza, un gigante dei mari capace di immagazzinare 2,2 milioni di barili, e con un’altra unità, la Leander.
Bp e Citigroup, attraverso la controllata Phibro, tengono navi piene di petrolio al largo delle Isole Orcadi (Orkney Islands), al Nord della Gran Bretagna.
