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Nasce una nuova associazione con scopi umanitari

da Anna Paola Sabatini riceviamo questa breve intervista a Roberto De Ficis, presidente de ‘One for you, One for me’:

Conoscere l’associazione no-profit ‘One for You, One for Me’ di Vasto

1) Chi ha ideato questo progetto associativo?

Non esiste un vero e proprio ideatore. Infatti, crediamo che il portare avanti queste iniziative umanitarie abbia un non so ché di necessario e naturale allo stesso tempo. La nascita di questo progetto associativo, in realtà, non è altro che la normale prosecuzione di tanti discorsi e sogni che spesso ci trovavamo a fare qui nella nostra cittadina di Vasto, quando affrontavano tematiche che davano sempre argomentazioni interessanti e molto profonde. Siamo sicuri che il nostro tempo e le nostre attitudini e virtù debbano essere messe a disposizione della comunità come se questo fosse un dovere-piacere per ogni essere umano. Vivere sempre col pensiero rivolto anche a chi non gode delle nostre fortune.

2) In che settori siete impegnati?

Vogliamo portare avanti interventi rivolti allo sviluppo della formazione scolastica, professionale e della Cultura in paesi in emergenza e in via di sviluppo. Infatti, quando un paese va in emergenza (temporanea o stabile) per motivi politici, bellici, post bellici o a causa di calamità naturali, gli aiuti che arrivano più velocemente, ed in alcuni casi anche in grandi quantità, sono quelli riguardanti il cibo e le medicine. Siamo consapevoli dell’importanza di questo tipo di aiuti ma, con la nostra Associazione, vogliamo dare spazio a forme di aiuto diverse, dirette alla formazione scolastica e professionale e alla cultura che – a differenza del cibo e delle medicine che prima o poi finiscono – sono valori donati direttamente nell’animo delle persone e che, se messi in circolo in una comunità, tendono ad autoalimentarsi e a rendere meno difficile l’uscita dallo stato di emergenza o che facilitano lo sviluppo. In questo cerchiamo di seguire le linee guida dettate dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, fissati a Parigi all’inizio del nuovo millennio.

3) Associazione no-profit “One for you, one for me”, perché avete scelto questo nome?

“One for you, one for me” che, tradotto in italiano, significa “uno a te, uno a me”, non è altro che il gesto più famoso e che è facile vedere ancora tra i bambini. Infatti, i bambini, liberi da molti pregiudizi, non ci pensano su due volte a dividere il poco che hanno con chi non ha nulla. Io, personalmente, credo molto che nei bambini, nel loro vivere, ci siano molte delle risposte a tutti i nostri malesseri di società moderna, che da loro potremmo prendere molti insegnamenti ormai dimenticati per risolver gran parte dei problemi che abbiamo nella nostra società. Abbiamo voluto dare questo nome perché ci piacerebbe fosse questo il senso da dare al nostro modo di essere attivi.

4) Che tipo di coinvolgimento richiede la partecipazione alle attività associative?

La cosa bella di questa iniziativa associativa è che tutti, e sottolineo tutti, possono trovare spazio per rendersi disponibili, ognuno può essere propositivo e siamo aperti a tutte le proposte di aiuto e collaborazione. Devo dire la verità, con grande piacere abbiamo constatato che la voglia di fare è molta, come sono molte le persone, giovani e non, che hanno manifestato il loro interesse per aiutarci e non solo dal punto di vista delle donazioni che, comunque, ricoprono un’esigenza indispensabile.

5) Che progetti vi siete dati per il primo anno di attività?

In questo duemilanove, oltre che ricevere l’idoneità a partecipare a progetti di Cooperazione allo Sviluppo, abbiamo in previsione di portare il nostro aiuto in misura sempre maggiore nella scuola elementare di Arjo, Etiopia. In questo villaggio situato sulle montagne etiopi abbiamo da poco iniziato un nuovo progetto diretto all’acquisto e installazione di un serbatoio di acqua adiacente alla scuola per permettere la normale attività didattica. Ulteriori informazioni possono essere trovare sul nostro sito. Inoltre, nel mese di marzo effettueremo un sopralluogo in Ecuador per stringere rapporti affidabili con le realtà locali e organizzare un’opera di aiuto anche in Sudamerica.

6) A proposito quali sono i modi per entrare in contatto con la vostra associazione?

Siamo molto attivi sul canale web a questo indirizzo http://www.oneforyouoneforme.org dove è possibile reperire anche tutte le informazioni per effettuare donazioni. Presto saremo anche attivi in città. Per contattarci potete scriverci una mail a questo indirizzo info@oneforyouoneforme.org o telefonare a questo numero 339 5368352.