vastesi.com

L'archivio storico di vastesi.com

Costituito a Vasto il coordinamento “AltraCultura”

L’ “AltraCultura” di Vasto.

Associazioni e operatori insieme per un rinnovamento condiviso

A Vasto si è costituito il coordinamento “AltraCultura”, che riunisce le Associazioni e gli operatori accomunati dall’intento di valorizzare quanti spendono con costanza il proprio impegno in vista dello sviluppo culturale del territorio di appartenenza.

Ecco, in breve, la storia della neonata organizzazione.
Nel novembre 2008 la Giunta comunale di Vasto deliberò di concedere per sei mesi, come sede delle attività di start-up relative alla raccolta differenziata, i locali della prestigiosa Sala “Michelangelo” in Palazzo d’Avalos. La decisione lasciò interdetti molti artisti e promotori culturali, poiché essa rappresentava il primo – e forse unico – spazio cittadino realmente degno di ospitare esposizioni.
A gennaio pittori, scultori, musicisti e membri di associazioni operanti a Vasto hanno sottoscritto una lettera aperta al Sindaco e agli Assessori, chiedendo non solo la revoca della discussa delibera, ma soprattutto di poter avere un confronto su temi di comune interesse. L’esigenza così manifestata, sorta da uno spontaneo confluire di opinioni e di emergenze problematiche, ha costituito il primo nucleo di un progetto che, con la creazione di “AltraCultura”, intende assumere maggiore visibilità ed evidenziare il lavoro – spesso silenzioso e non adeguatamente considerato – delle tante persone che ogni giorno arricchiscono il panorama culturale locale mettendo a frutto la propria professionalità e creando appaganti occasioni di incontro per i cittadini.
La speranza è che i singoli non agiscano più in maniera isolata, ma come cellule inserite in un armonico tessuto sociale.

Tra le varie urgenze condivise, spicca la necessità di avere un regolamento sulla destinazione degli spazi e dei fondi inerenti il settore culturale, nonché quella di potersi confrontare con una commissione in grado di analizzare le esigenze dei vari linguaggi artistici in base ad un disegno generale chiaro e condiviso.

“AltraCultura” auspica il coinvolgimento attivo dell’associazionismo impegnato, in modo che si possa creare un confronto positivo sugli obiettivi comuni, e allo stesso tempo avversa qualsiasi utilizzo della cultura come strumento politico finalizzato alla vanità, alla ricerca di prestigio e alla sterile autocelebrazione; auspica, inoltre, un’inversione di rotta rispetto all’assenza di dialogo tra istituzioni, associazioni ed operatori culturali.

Al perseguimento di tali obiettivi “AltraCultura” lavorerà con impegno e passione, nella convinzione che la responsabilità, il rispetto e l’etica, in questo delicato settore, debbano procedere di pari passo con la ricerca della qualità, la trasparenza ed il controllo dei risultati.

Il coordinamento ha avuto un primo incontro con il Sindaco Luciano Lapenna, mettendo a fuoco diversi nuclei di discussione ed evidenziando l’opportunità di individuare due rappresentanti da affiancare all’attuale commissione di gestione delle sale, per regolamentare l’utilizzo degli spazi espositivi comunali, dei quali il Sindaco ha assicurato l’uso gratuito. Si tratta del primo passo di una collaborazione da estendere anche alla soluzione degli altri problemi inerenti le manifestazioni culturali locali.

Al momento “AltraCultura” registra la partecipazione di oltre dieci associazioni cittadine e di numerosi operatori culturali, ma l’interesse che ruota attorno all’iniziativa certamente incentiverà l’aumento delle adesioni. Molte sono infatti le persone che vedono nelle risorse culturali un patrimonio condiviso da promuovere e sostenere.

altracultura@hotmail.it
http://altraculturavasto.blogspot.com