Riceviamo il seguente comunicato stampa dall’Arci Vasto:
Mercoledi’ 15.07.09 ore 21.00 presso il camping la grotta del saraceno a vasto, la dr.ssa Maria Rita D’Orsogna ha tenuto una conferenza per 50 giovani coordinatori di associazioni ecologiche, provenienti da diversi paesi europei (spagna, portogallo, grecia, romania, bulgaria, belgio, serbia, macedonia, bosnia herzegovina, croazia, slovenia, montenegro, albania, italia) partecipanti al corso di formazione internazionale “europa sostenibile” condotto dall’arci di chieti e vasto finanziato dalla commissione europea attraverso il programma “youth in action”.
Maria Rita D’Orsogna, ha illustrato alla competente platea, la nuova destinazione a vero e proprio distretto minerario del 49% del territorio abruzzese (compresi parchi nazionali) – 221 comuni su 305 e circa 5.600 kmq in mare che saranno interessati dalla ricerca e coltivazione di gas e petrolio, amaro, altamente corrosivo e di bassa qualità; attività queste che saranno accompagnate dalla creazione di oleodotti, raffinerie (centri oli) e desolforatori in mare e su buona parte del territorio.
I partecipanti sono rimasti molto colpiti da questa situazione e hanno tempestato Maria Rita di domande di ogni genere, sviluppando così, un vivace dibattito, ed esprimendo stupore per il fatto che sono venuti in Abruzzo “REGIONE VERDE D’ABRUZZO” per apprendere le buone pratiche sostenibili costruite sul territorio in decine di anni, buone pratiche, che rischiano di essere vanificati in un baleno.
Ha partecipato anche il Sindaco di Vasto Avv. Luciano Lapenna, che ha sottolineato la necessità e l’importanza di fare fronte comune tra gli enti locali e la società civile attiva contro questa sciagurata prospettiva.
Vasto 16.07.09
ARCI VASTO
