Riceviamo e pubblichiamo
Il Teatro Abruzzo è un associazione culturale che si propone l’incremento e la valorizzazione della cultura e dell’arte riscoprendo le radici di un identità troppo spesso vituperata di un Abruzzo da sempre sottovalutato e mal considerato.
Tra le iniziative correnti propone la tragedia pastorale in tre atti, scritta in versi, La Figlia di Jorio di Gabriele D’Annunzio.
La compagnia si compone di 17 attori e per ogni rappresentazione si necessita di un palcoscenico con sipario, impianto audio e di amplificazione, impianto luci e di una zona idonea al cambio abiti.
La passione e lo spirito che ci muovono impongono di non chiedere compensi ma è necessario un rimborso spese quantificabile a seconda della distanza da percorrere, per il noleggio del mezzo di trasporto.
Come sicuramente saprete l’opera che ci proponiamo è uno dei canti più appassionati e corali che il vate scrisse pensando alla sua terra natale, opera intrisa di forti emozioni, atavici usi che solo pochi ormai ricordano, dove amore e morte si compenetrano. Mila, “la figlia di Mago”, colei che ” fece da bandiera a tutte le bighe”, ci farà vedere un amore casto ed innocente che salva l’anima e redime.
L’ opera ci mostra i pastori delle montagne, ci fa sentire il lavoro dei mietitori, il canto delle donne che vanno a benedire gli sposi “novelli”, le urla che chiedono aiuto di una povera sbandata, la cui colpa è quella di essere sola, in balia di uomini crudeli, la dote l’oro e i doni di 2 madri, la pietà caritatevole di una giovanissima donna ancora troppo bambina che non conosce ancora la cattiveria umana che si alimenta delle circostanze. Un canto dell’antico sangue, tra la montagna e il mare, il vate consacrò alla terra d’Abruzzi.
Riscopriamo insieme pagine di letteratura uniche e cariche di passioni forti così come forti sono le genti d’Abruzzo; a loro abbiamo dedicato l’allestimento dell’opera teatrale e per loro la rappresentiamo ovunque venga richiesto.
Il favore del pubblico ha voce unanime e favorevole, quello che vogliamo è rendere all’ Abruzzo tutto ciò che decenni di torpore gli hanno tolto. Il risveglio, nel nostro piccolo mondo ha avuto il suono roboante e potente dell’amore per la nostra terra.
Venite il giorno 13 agosto a San Buono alle ore 21:30 in Piazza San Francesco Caracciolo, dove vi invitiamo ad assistere alla messa in scena dell’opera integrale ed originale del grande poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio.


