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Turismo, Del Prete scrive a Di Giuseppantonio

Nicola Del Prete«Caro Presidente,
in qualità di ex assessore al turismo del Comune di Vasto, certo del tuo impegno assunto con il territorio che amministri per lo sviluppo del turismo, mi permetto di scriverti alcuni appunti che, se vorrai, potranno tornarti utili per completare il Piano Turismo che stai approntando con i tuoi collaboratori.

Negli ultimi anni, Vasto, è stata la città che, numeri dell’Aptr alla mano, ha svolto un ruolo di traino per l’economia turistica provinciale e regionale. Le singole attività promozionali dei Comuni sono importanti per garantire un soggiorno piacevole ed articolato ai turisti, ma sono ben altre le azioni da mettere in campo.

Sulla base della positiva esperienza di Vasto, dove da tre anni è attivo un tavolo permanente sul turismo in cui sono rappresentate le diverse associazioni strettamente legate al settore turistico, ti lancio una idea: sarebbe interessante trasferire questa esperienza di Vasto alla Provincia, ampliandola e garantendo agli attori privati la partecipazione ad un livello importante di condivisione delle scelte: da questo organismo potrebbero partire le proposte di marketing di un piano che, per funzionare, deve avere la condivisione e la regia della Regione Abruzzo.

Attorno al tavolo, pubblico e privati, insieme, discutono le strategie di sviluppo, i progetti di concorrenza sul mercato, le promozioni e le azioni di penetrazione sui territori che ci offrono le giuste opportunità di potenziare il “turismo di prossimità”, assai importante per i nostri operatori turistici anche in periodi non strettamente estivi.

Nel condividere la tua necessità di integrazione per la creazione “della via verde della Costa dei Trabocchi, da realizzarsi sulle aree di risulta del vecchio tracciato ferroviario, integrato con un percorso ciclabile e pedonale, come una lunga promenade di decine di chilometri, che darà sicuramente una forte spinta qualitativa all’offerta turistica e contribuirà a centrare il nostro obiettivo”, diventa opportuno responsabilizzare i territori delegando la gestione dei servizi a quegli enti che hanno capacità di sviluppare idee e progetti.

Ti esorto a considerare Vasto, anche sulla scorta dell’esperienza maturata, un luogo dove realizzare la nuova frontiera di un turismo naturalistico d’avanguardia.

Una delle sfide che ti propongo, sapendo che potrai vincerla, è la creazione nella tua provincia, di un servizio efficace di trasporti in funzione turistica. Per visitare la provincia di Chieti che è, come hai detto, “una delle province più belle ed interessanti d’Italia, per il patrimonio naturalistico, per la ricchezza dell’offerta turistica in termini di centri storici, di beni architettonici, artistici e religiosi di assoluto livello”, hai bisogno di due cose: rendere percorribili le strade e collegare meglio il territorio con l’aeroporto di Pescara.

Caro Enrico, scusami se mi sono permesso di suggerirti alcune cose, ma il bene che nutro nei confronti della mia città, Vasto e del territorio della provincia, mi portano a slanci che seppur non richiesti, sono convinto possano aprire un confronto produttivo sullo sviluppo dell’economia più importante per il nostro futuro: il turismo.

Sinceramente grazie,
Nicola Del Prete
Vasto, lì 21.9.09