vastesi.com

L'archivio storico di vastesi.com

Come si fa?

Riflessioni dell’ex vice Sindaco Nicola Del Prete sulla “Giornata ecologia”

Luciano Lapenna ed Anna Suriani dovrebbe domandare ai 2500 poveri cittadini vastesi ancora residenti nel centro storico se l’iniziativa di tenerli “segregati” in casa con le proprie autovetture per una giornata intera sia stata valida! Non basta presentare in pompa magna la “Giornata ecologia” che si per sè è accattivante, bella e, se vogliamo, anche necessaria per una città spenta come è Vasto sotto il governo Lapenna. Bisogna saperla anche organizzare, nel momento in cui si creano problemi a non finire ai residenti. Chi non vorrebbe farsi un bel giro in bicicletta scorazzando indisturbato sotto il monumento di Gabriele Rossetti o su piazza Marconi? O fare le corse sulle due ruote da piazza del Popolo a corso Italia? Tutti! Il problema è come? Quando? Diventa importante l’organizzazione, cioè quella che è mancata domenica scorsa perchè i Lapenna, Suriani e compagni non si sono preoccupati dai disagi che avrebbero arrecato ai residenti ed agli automobilisti, a loro interessava solo che si potesse fare “le prove” dell’isola pedonale allargata per una giornata intera. L’iniziativa “Ecologica” avrebbe avuto un senso se si fosse organizzata nella sola mattinata e con i dovuti accorgimenti. Siamo in pieno autunno, c’è qualcuno che vede in giro per la città alle 6 del pomeriggio le biciclette? No! Ed allora, che senso ha il provvedimento di chiusura di tutto il centro storico fino alle 20? Anche lì dove, come ad esempio via Vittorio Veneto o corso Garibaldi, non passeggiano neppure i pedoni. Meno male che, domenica sera, dopo aver valutato il fallimento dell’organizzazione, qualcuno si sarà chiesto: sarà meglio riaprire il centro! Ed infatti, alle 18,30, un’ora e mezza in anticipo dal previsto, sono state rimosse quelle antipatiche transenne. Meno male, altrimenti le benedizioni sarebbe state ancora di più. Come si fa a chiudere completamente il centro cittadino e obbligare i residenti a non spostare le loro autovetture sostenendo la tesi che se fossero uscite dal centro storico non sarebbero potute rientrare? Di chi è stata la brillante idea? Chi ha pensato che chiudere 12 ore la città storica al transito veicolare, non solo piazza Rossetti e qualche altra strada o piazza adiacente, sarebbe stata una apprezzata dalla gente? Chi è questo genio? I disagi ed i confronti verbali con i vigili urbani ed i ragazzi della protezione civile non sono mancati, speriamo solo che quando si deciderà, se si deciderà, di riproporre la Giornata ecologia, l’organizzazione sia migliore, capace di pubblicizzare con largo anticipo il provvedimento di chiusura, limitandolo alle ore del mattino e, soprattutto, garantendo ai residenti, almeno negli orari in cui non c’è anima viva in centro, cioè dalle 13,30 alle 15,00, di poter transitare e sostare. Peccato che una bella giornata sia stata vissuta come un dramma da 2500 residenti grazie alla pessima organizzazione dell’amministrazione comunale.

Vasto, lì 17.11.2009