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Perline e specchietti ai selvaggi (abruzzesi)

Riceviamo da Nuovo Senso Civico.

Il Disegno di Legge in materia energetico petrolifera, magistralmente pubblicizzato dalla Giunta Chiodi, ha ottenuto il risultato che si era prefisso: ingannare i distratti, gli indifferenti e suscitare la libido dei cacciatori di visibilità.

Infatti sono all’improvviso sorti alla ribalta numerosi e sconosciuti salvatori ed eroi dalle pantofole ancora calde che, con la loro sete di visibilità, hanno già creato scompiglio nella variegata e fragile compagine degli ambientalisti abruzzesi, sia storici che dell’ultima ora. Il DdL regionale è la prova della totale mancanza di capacità progettuale in termini ambientali e di sviluppo dello schieramento politico al governo della Regione e, fatte salve alcune lodevoli eccezioni, dell’inconsistenza dell’opposizione.

Mancanza di progettualità confermata dalle inconsistenti e risibili dichiarazioni rilasciate dal Presidente Gianni Chiodi ad una WebTV regionale, dichiarazioni non accettabili nella forma e nei contenuti dalla massima figura istituzionale delegata alla tutela dell’economia, della salute e dello sviluppo sociale della nostra Regione.

L’obiettivo evidente di questo inconsistente disegno di legge è solo quello di far uscire la Giunta Chiodi dal disagio sull’argomento petrolio, disagio a cui l’ha condotta un’opinione pubblica traversale ai partiti, grazie soprattutto all’instancabile attività di informazione attuata costantemente sul territorio dai numerosi movimenti e comitati ormai capillari su tutta la regione.

Attività che è stata attuata attraverso la proiezione e la diffusione di migliaia di copie dei nostri video e la conseguente capillare raccolta firme che ormai viaggia vicino alle 40 mila adesioni!

Attività che, dopo questo tragicomico Disegno di Legge, Nuovo Senso Civico insieme agli altri numerosi comitati e movimenti aggregati, potenzierà con nuove risorse e rinnovato impegno.

Questo DdL e il modo con cui viene pubblicizzato è la palese dimostrazione che il problema territoriale abruzzese non può essere affrontato da un Governo i cui esponenti sono in evidente debito culturale sull’argomento.

Proponiamo pertanto un tavolo di confronto tra la Giunta Chiodi e tutte le forze politiche abruzzesi con rappresentanti del mondo universitario e civile, perché la delicatezza e l’importanza dell’argomento va ben oltre la salvaguardia di qualsiasi carriera politica individuale.

In questa occasione la Giunta Chiodi potrebbe inoltre spiegare se è al corrente delle manovre attuate dall’ENI per cedere le concessioni petrolifere abruzzesi (altrimenti non cedibili) a nuove realtà societarie per arginare così la pressione a cui i suoi progetti sono sottoposti da parte del mondo civile abruzzese, e non solo.

La risposta a questa domanda chiarirebbe in modo chiaro e preciso il vero significato di questo DdL che altro non è che una strategia di attesa per conto di gruppi di pressione estranei al contesto politico.

Nuovo Senso Civico
Movimento Spontaneo di cittadini Abruzzesi
Mobile 329 0604 187 337 6640 08
E’possibile scaricare il DdL dal nostro sito:
http.//www.nuovosensocivico.it