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Gli alunni dell'Istituto D'Annunzio di San Vito scrivono al Ministro dell'Ambiente

Di seguito la lettera inviata dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di San Vito Chietino al Ministero dell’Ambiente per esprimere serie preoccupazioni e contrarietà all’istallazione di una nuova piattaforma a soli 6 km dalla costa da parte della MOG.

ALLA Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Attenzione: Ombrina Mare – concessione d 30 BC MD Mediterranean Oil and Gas
Via Cristoforo Colombo, 44 – 00147 Roma

ALLA Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Attenzione: Ombrina Mare – concessione d 30 BC MD Mediterranean Oil and Gas
Via dell’Arte, 16 – 00144 Roma

San Vito Chietino, 19/01/2010

Gentile Rappresentante del Ministero dell’Ambiente

Gentile Rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

siamo gli alunni dell’Istituto Comprensivo di San Vito Chietino e vi inviamo questa lettera per esprimere la nostra contrarietà alla proposta di installare una piattaforma petrolifera nel Mare Adriatico, fra Ortona e San Vito Marina, da parte della Mediterranean Oil and Gas (MOG), Ditta con sede a Londra e che, abbiamo saputo, ha avanzato la richiesta di trivellamento presso il Ministero il 3 dicembre 2009.

La concessione petrolifera è denominata d30 BC MD e prevede l’installazione del pozzo ‘Ombrina Mare’ a soli sei chilometri dalla costa.

Se approvato, questo pozzo sarà permanente e deturperà uno dei punti più belli del mare abruzzese per almeno 20 o 30 anni.

I nostri Programmi scolastici prevedono l’Educazione Ambientale che studiamo in Scienze e in Geografia. Per capire meglio quello che abbiamo letto sui giornali o sentito dalle televisioni della zona abbiamo approfondito la tematica del petrolio contattando anche degli esperti che ci hanno spiegato molte cose.

Noi siamo contrari all’installazione di questa piattaforma per queste ragioni:

1. La piattaforma Ombrina Mare causerà il rilascio di sostanze tossiche nel mare, come avviene per tutte le piattaforme a mare del mondo e come riporta la letteratura scientifica. La concessione Ombrina Mare distruggerà DUE riserve di pesca che saranno sicuramente interessate da fenomeni di bioaccumulo di inquinanti gravi come il mercurio e il cadmio. C’è di più: il mare Adriatico nelle zone di Ortona e San Vito e’ caratterizzato da fondali bassi, per cui le sostanze inquinanti resteranno tutte localizzate vicino la costa e ben difficilmente defluiranno verso il mare aperto. Nel luglio del 2008 una piattaforma esplorativa della stessa MOG ha provocato l’intorbidamento del mare. L’ARTA regionale ha prodotto una serie di dati dai quali si capiva che le acque lontane da Ombrina Mare erano classificabili come “buone”, mentre quelle vicine ad Ombrina erano definite a “medio inquinamento”. Tutto ciò è accaduto dopo appena tre mesi di permanenza della piattaforma esplorativa.
Se in questo breve periodo è accaduto quello che riferisce l’ARTA regionale, cosa succederà con la presenza permanente di Ombrina Mare nello stesso posto?
Come minimo danneggerà la salute del mare e dei suoi prodotti e, alla fine, farà male a chi mangerà quei pesci, cioè tutti noi.

Proposte di trivellamento lungo tutta la costiera abruzzese.
La costa del basso Abruzzo e’ coperta dal Parco Nazionale della Costa teatina, istituito con legge 23 Febbraio 2001 con decreto del Presidente della Repubblica.
Tra i prodotti gastronomici della nostra zona sono al primo posto quelli a base di pesce, specialmente il brodetto e tutta la gamma dei primi e secondi piatti.

2. Il petrolio che si trova nel sottosuolo abruzzese, che Ombrina Mare estrarrà, e’ di bassissima qualità, carico di inquinanti a base di zolfo e difficile da raffinare, per cui sarà necessario installare sulla piattaforma un desolforatore. Questo mini-impianto prevede un inceneritore a fiammella costante che emette forti dosi di idrogeno solforato tutti i giorni.
L’idrogeno solforato è un potente veleno, che ha una forte “puzza “di
uova marce.
3. La piattaforma Ombrina Mare deturperà la “Costa dei Trabocchi”, che rappresenta una bellissima area turistica che dà anche lavoro a tantissime famiglie.

4. La piattaforme possono scoppiare provocando dei disastri ambientali come quelli accaduti in Spagna, in Corea, in Messico o in Australia, dove la piattaforma marina Montara nell’agosto del 2009, per ben DUE MESI e mezzo ha sparso petrolio in maniera incontrollabile. Se accadesse nella nostra Regione, sarebbe la fine del nostro Mare.

5. Per ridurre al minimo i danni alle popolazioni, alla pesca e al turismo, negli altri Paesi le piattaforme marine distano dalle coste almeno 50km , come accade in Norvegia o 160km negli USA.
Perché da noi in Abruzzo le piattaforme si mettono a 5-6 km dalla costa?

6. Nell’Alto Adriatico le estrazioni di gas, simili a quelle petrolifere, sono state responsabili dell’abbassamento del suolo nella provincia di Ravenna e nel Polesine. La subsidenza potrebbe interessare anche l’Abruzzo?

7. La regione Abruzzo ha recentemente varato una legge che vieta le estrazioni e la lavorazione di petrolio su tutto il suolo regionale. Questa Legge e’ stata approvata perché tutti gli abruzzesi sono contrari alla petrolizzazione della Regione. Abbiamo appreso che ci sono delle direttive Comunitarie (Trattato di Aarhus), recepite anche dall’Italia, che dicono che le popolazioni hanno il diritto di esprimere la propria opinione e che questa deve essere vincolante.

8. La quantità di petrolio che potrà essere estratta da Ombrina Mare e’ assolutamente irrilevante per il fabbisogno italiano di energia. Tutti sanno che solo il 7% del petrolio che consumiamo proviene da fonti interne: il 6% dalla Basilicata e l’1% da altre fonti sparse nel resto d’Italia.
Ombrina Mare e tutte le altre opere petrolifere previste per l’Abruzzo daranno dunque un contributo insignificante al bisogno di energia italiano, distruggendo, però, l’economia locale e la salute degli abruzzesi.

Vi ringraziamo per l’attenzione, cordiali saluti.

Gli Alunni, i docenti e tutto il personale

Dirigente Scolastico Prof.ssa
Rosanna D’Agostino

Istituto Comprensivo “G. D’Annunzio”
Corso Matteotti, 1
66038 San Vito Chietino (Chieti)
Tel : 0872-61017
Fax : 0872-61066