Riceviamo e pubblichiamo
IL COMUNE DI LANCIANO E L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATROABRUZZO
Presentano la tragedia pastorale in tre atti:
LA FIGLIA DI JORIO di G. D’ANNUNZIO
Regia ed adattamento al testo di Dino Alberto Paganelli
Giovedì 25 Febbraio 2010 ore 21:00
Presso il Teatro Comunale Fedele Fenaroli di Lanciano
Ingresso gratuito
Prima dell’inizio dello spettacolo ci sarà un aperitivo con la degustazione di prodotti sanbuonesi. Il vino sarà offerto dalla cantina SANTO BONO
Per info 3475612984 teatroabruzzo@yahoo.it – gruppo facebook TEATRO ABRUZZO
L’Associazione culturale Teatro Abruzzo porterà in scena il giorno 25 Febbraio alle ore 20:30 presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, la tragedia pastorale scritta in versi “La Figlia Di Jorio” di Gabriele D’Annunzio. L’opera è presentata nella versione originale di D’Annunzio rimanendo fedeli al copione autografo del poeta. Lo spettacolo assolutamente gratuito, sarà offerto dalla nostra associazione con il patrocinio del comune di Lanciano.
Il Teatro Abruzzo è un associazione culturale che si propone l’incremento e la valorizzazione della cultura e dell’arte riscoprendo le radici di un identità troppo spesso vituperata di un Abruzzo da sempre sottovalutato e mal considerato. La compagnia si compone di17 attori . L’opera che ci proponiamo è uno dei canti più appassionati e corali che il vate scrisse pensando alla sua terra natale, opera intrisa di forti emozioni, atavici usi che solo pochi ormai ricordano, dove amore e morte si compenetrano. Mila, “la figlia di Mago”, colei che ” fece da bandiera a tutte le bighe”, ci farà vedere un amore casto ed innocente che salva l’anima e redime. L’ opera ci mostra i pastori delle montagne, ci fa sentire il lavoro dei mietitori, il canto delle donne che vanno a benedire gli sposi “novelli”, le urla che chiedono aiuto di una povera sbandata, la cui colpa è quella di essere sola, in balia di uomini crudeli, la dote l’oro e i doni di 2 madri, la pietà caritatevole di una giovanissima donna ancora troppo bambina che non conosce ancora la cattiveria umana che si alimenta delle circostanze. Un canto dell’antico sangue, tra la montagna e il mare, il vate consacrò alla terra d’Abruzzi. Riscopriamo insieme pagine di letteratura uniche e cariche di passioni forti così come forti sono le genti d’Abruzzo; a loro abbiamo dedicato l’allestimento dell’opera teatrale e per loro la rappresentiamo ovunque venga richiesto. Il favore del pubblico ha voce unanime e favorevole, quello che vogliamo è rendere all’ Abruzzo tutto ciò che decenni di torpore gli hanno tolto. Il risveglio , nel nostro piccolo mondo ha avuto il suono roboante e potente dell’amore per la nostra terra. Vi invitiamo ad assistere alla messa in scena dell’opera integrale ed originale del grande poeta e scrittore G. D’Annunzio.
Manuela Pedone
Vicepresidente dell’associazione culturale Teatro Abruzzo


