Memorie vastesi
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Sono tornato a Vasto, nella città natia dove i piacevoli ricordi possono a volte farti soffrire, ma è anche la città dove, chi può, rimane ad abitarci, chi si trasferisce, appena può ritorna. Chi parte e non può tornarci, ci lascia il cuore. (Rodolfo Molino) Read more
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Grazie ad una generosa visitatrice sono venuto in possesso di queste miniature di foto risalenti al periodo della frana. Difficile resistere alla voglia di pubblicarle. “il 22 febbraio 1956 il Muro delle Lame e le case sovrastanti cominciarono a mostrare vistose crepe ed a crollare. Il fenomeno andò avanti per tutta la primavera, fino all’estate.… Read more
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Sul sito vastocard.altervista.org c’e’ una interessante raccolta di cartoline d’epoca, alcune addirittura risalenti a fine ‘800. “Vasto nell’anima”, il titolo della pagina che le contiene, è sicuramente un ‘tuffo al cuore’ per tutti i vastesi che abbiano memoria della Vasto che fu. Anche per i giovanissimi scoprire come appariva Vasto una volta puo’ essere molto… Read more
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Da I Campi di concentramento in Abruzzo (1940-1944) di Costantino Di Sante: Il campo di Istonio Marina fu uno dei primi campi abruzzesi ad essere allestiti. L’11 giugno 1940 era già attivato: era costituito dall’albergo dell’avv. Oreste Ricci e dalla villa degli eredi Marchesani, entrambi nel rione marino. Aveva una capienza complessiva, preventivata all’inizio, di… Read more
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Da I Campi di concentramento in Abruzzo (1940-1944) di Costantino Di Sante: Il campo di Istonio Marina fu uno dei primi campi abruzzesi ad essere allestiti. L’11 giugno 1940 era già attivato: era costituito dall’albergo dell’avv. Oreste Ricci e dalla villa degli eredi Marchesani, entrambi nel rione marino. Aveva una capienza complessiva, preventivata all’inizio, di 280 posti,… Read more
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di Laviniano La memoria “lavora” in silenzio, ma diventa “voce narrante” quando annoda le trame dei ricordi, per salvarli dall’oblio. A volte basta una canzone, un brano musicale, una fotografia per tornare al passato… e quel tempo diventa cornice di un racconto, di una poesia… Come questa poesia: Lu ricorde A la sprovviste nu ricorde… Read more
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Parliamo dei pescatori, di quelli di quando il muro delle lame era ancora in piedi, tanto per datare la cartolina.C’erano le barche a vela latina, unica e triangolare. Ogni famiglia aveva i suoi colori e disegni per essere riconosciuta. Uscivano la mattina presto e rientravano la sera all’imbrunire. Il muro delle lame a quelle ore… Read more
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Molti anni fa’ sono stato a New York per lavoro.Mio padre volle a tutti i costi darmi il nome di un amico che doveva trovarsi lì da oltre 50 anni e mai tornato: mi dette solo un vecchio indirizzo, dalle parti del porto mercantile.Avevo una giornata libera e senza alcuna illusione ma per rispetto di… Read more
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Leggo con interesse un articolo di G. Catania su un opuscolo di qualche anno fa dell’ANMI (associazione nazionale marinai d’Italia). Il primo studio che recava evidenza dell’esistenza di condizioni favorevoli per la realizzazione di un porto nella zona di Punta Penna risale al 1840, ad opera dell’ing. Luigi Dau per conto del comune. Anche studi… Read more
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Leggo con interesse un articolo di G. Catania su un opuscolo di qualche anno fa dell’ANMI (associazione nazionale marinai d’Italia).Il primo studio che recava evidenza dell’esistenza di condizioni favorevoli per la realizzazione di un porto nella zona di Punta Penna risale al 1840, ad opera dell’ing. Luigi Dau per conto del comune. Anche studi successivi… Read more
